La cellulite o “pannicolopatia edematofibroscrelotica” è una condizione collegata ad una stasi micro circolatoria dell’ipoderma, che causa un’alterazione dello scambio plasmatico tissutale.

Il pannicolo adiposo è un tessuto posto sotto la cute che rappresenta una riserva attiva di energia legata al nostro metabolismo, definito scientificamente bilancio calorico, quando quest’ultimo diminuisce(attraverso l’attivita’ fisica o con meno introduzione di calorie alimentari) la riserva si riduce(lipolisi); quando invece aumenta si verifica un deposito di grassi (liposintesi).

Come tutti i tessuti del nostro organismo, il pannicolo adiposo, ha come impalcatura di sostegno il tessuto reticolare ed il collagene, ed una vascolarizzazione denominata microcircolo; attraverso quest’ultima il tessuto adiposo fornisce energia all’organismo, o la accumula, sotto forma di grasso.

Alterazioni vascolari e ormonali, aggravate da una vita sedentaria, stress, un’alimentazione non corretta e mal bilanciata, irregolarità intestinale, mal funzionamento epatico e ritenzione idrica marcata, sono le cause che interferiscono negativamente sul tessuto adiposo, ma soprattutto sul microcircolo.
La cellulite è un fenomeno che si può manifestare sia nelle donne obese, che in quelle normolinee o magre.

GLI STADI DELLE CELLULITE

All’inizio il processo cellulitico è legato alla microstasi sanguigna e linfatica locale, che provoca un alterato ricambio con trasudamento e infarcimento tissutale; dopodichè la malattia si evolve in 4 stadi:

STADIO CONGESTIZIO: Alterato drenaggio dei liquidi interstiziali, aumento del volume degli adipociti, iniziale dissociazione delle fibre elastiche connettivali (buccia d’arancia).

STADIO ESSUDATIVO-INFILTRATIVO: L’epidermide si assottiglia divenendo fragile e disidratata, alla palpazione iniziano la dolenza e i micronoduli.

STADIO ORGANIZZATIVO- FIBROSO: Blocco dell’eliminazione dei carboidrati, blocco del circolo linfatico e capillare, macronoduli alla palpazione.

FIBROSI CICATRIZIALE:  Gravi ingrossamenti della pelle.

PREVENZIONE

ESERCIZIO FISICO REGOLARE

Meglio camminare, non correre, questo perché i ripetuti impatti col terreno durante la corsa, oltre a non giovare sulle articolazioni e sulla colonna vertebrale, causano veri e propri micro traumi alle membrane delle cellule adipose che col tempo possono addirittura peggiorare la situazione.

Inoltre, un’attività fisica troppo intensa, porta alla formazione di acido lattico, che, causando la formazione di tossine muscolari, ha effetti negativi sull’ossigenazione dei tessuti e sulla circolazione.

Es: due ore di spinning alla settimana, non solo sono inutili, ma addirittura controproducenti.
Si consiglia di svolgere attività fisica di lunga durata, come il ciclismo, lo step o la camminata veloce, almeno per 30/40 minuti tre volte la settimana. I benefici di questo programma sono molteplici e migliorano non solo la capacità cardiocircolatoria e respiratoria, ma favoriscono anche la circolazione periferica.

ULTERIORI CONSIGLI

La cellulite colpisce generalmente zone del corpo come cosce, glutei e fianchi, ma anche braccia e dorso, pertanto è consigliabile abbinare ad un esercizio costante (camminata o step) esercizi specifici che stimolino le zone in cui l’adiposità è più localizzata.

Inoltre, è importante fare, al termine di ogni allenamento, qualche esercizio per stimolare la mobilità del piede poiche’ importante la sua funzione di ritorno venoso

Un difetto nell’appoggio plantare può costituire uno dei più grossi fattori di rischio per lo sviluppo della cellulite. Il piede infatti come gia’ detto sopra è sede di delicatissimi sistemi vascolari responsabili del ritorno venoso. Equilibri come questi possono essere alterati proprio a causa di una postura errata e dal frequente utilizzo di scarpe non anatomiche (tacchi alti).

ALIMENTAZIONE SANA ED EQUILIBRATA

Un consiglio importante per combattere la cellulite, oltre quello di praticare una regolare attività fisica, è quello di abbinare un regime alimentare adeguato.

E’ importante consumare almeno 3 pasti al giorno, non far mai mancare nella dieta vegetali e fibre e bere almeno un litro e mezzo di acqua.

I cibi da evitare sono quelli troppo ricchi di grassi, gli alcolici, l’eccessivo consumo di caffè (massimo 3 al giorno) e cercare di eliminare il sale dalla dieta poiché quello presente naturalmente negli alimenti è più che sufficiente a coprire il fabbisogno giornaliero.

Il consumo di acqua è importantissimo perché permette l’eliminazione ottimale di tutte le sostanze tossiche e di rifiuto.

ABITUDINI DI VITA CORRETTE

Dormire almeno 8 ore a notte, abbandonare completamente le sigarette, condurre una vita non sedentaria e ridurre per quanto possibile lo stress sono basi importanti per combattere la cellulite.

RIMEDI NATURALI

I rimedi naturali più efficaci per prevenire o risolvere questo fenomeno sono sicuramente i MASSAGGI DRENANTI effettuati da mani esperte , che aiutano ad eliminare le scorie con conseguente diminuzione della cellulite, associati al consumo giornaliero di TISANE un toccasana per la salute che aiutano ad eliminare liquidi in eccesso, svolgendo un’azione depurativa e drenante grazie alle proprietà presenti in alcune piante.

Saluti, e a presto con i nostri piccoli consigli!